
Con la pubblicazione del decreto attuativo relativo alla legge 213/2023, l’obbligo di assicurare le imprese contro i rischi catastrofali da eventi naturali diventa ufficiale. Le imprese produttive hanno ora un quadro normativo completo per adeguarsi entro la scadenza del 31 marzo 2025, fissata dalla legge 15/2025 di conversione del Dl Milleproroghe.
Chi deve assicurarsi? L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, in base all’articolo 2188 del Codice Civile. Anche se una lettura superficiale della norma potrebbe far pensare all’esclusione di alcune categorie, come i piccoli imprenditori iscritti alla sezione speciale del Registro, la finalità principale della legge è proprio tutelare le piccole realtà, più vulnerabili ai rischi catastrofali e finora meno assicurate. Pertanto, un’interpretazione più ampia e razionale porta a ritenere l’obbligo esteso a tutti i soggetti iscritti al Registro, comprese le sezioni speciali.
Cosa fare per mettersi in regola? L’articolo 11 del decreto attuativo stabilisce che le imprese hanno 30 giorni dalla pubblicazione del decreto (avvenuta il 27 febbraio 2025) per adeguare i prodotti di nuova commercializzazione e garantire la copertura assicurativa richiesta entro la data limite del 31 marzo 2025.
In sintesi:
– Obbligo: tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, incluse le sezioni speciali.
–Scadenza: 31 marzo 2025.
–Adeguamento polizze: entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto (27 febbraio 2025) per i nuovi prodotti.
Questa nuova normativa rappresenta un passo importante verso una maggiore protezione delle imprese italiane dai rischi legati ad eventi naturali, rafforzando la resilienza del tessuto produttivo nazionale.
Resta aggiornato e verifica che la tua impresa sia in regola per evitare sanzioni e garantire una protezione adeguata.